A Chiaramonte Gulfi gli olivi di varietà Tonda Iblea erano parte del paesaggio e di una antica tradizone agricola, ma alla fine degli anni ’70 sono stati largamente espiantati per coltivare uva da tavola che tutt’oggi garantisce una ricca rendita per ettaro. Sebastiano Giaquinta oggi è a capo dell’azienda di famiglia ed è riuscito a realizzare il suo sogno: ripiantare gli olivi al posto dell’uva. I risultati sono ottimi, i suoi oli esportati in tutto il mondo, ed è pronto a rinunciare anche agli ultimi 3 ettari di vigna rimasti per aumentare la sua produzione di olio di suprema qualità. VIDEO e FOTOGALLERY

SEBASTIANO GIAQUINTA

CHI  Sebastiano Giaquinta, classe 1972, agricoltore esperto, affiancato dalla moglie e le tre giovani figlie – che incoraggia a completare  gli studi universitari – conduce la sua azienda con coraggio e grande competenza, innovando e  reinvestendo con determinazione, la sua azienda ogni anno viene premiata fra le migliori d’Italia.

DOVE a Chiaramonte Gullfi in provincia di Ragusa.

PROPRIETÀ CINQUE COLLI

COSA 38 ettari di oliveti a 300 m slm, su terreno pianeggiante, una proprietà di forma rettangolare perfetta, ottima per la lavorazione meccanizzata.

TONDA IBLEA

VARIETÀ  Tonda Iblea e Moresca. L’olio da Tonda Iblea di Sebastiano Giaquinta è armonico, gradevole, profumato,  con amaro e piccante moderati. La nota di foglia di pomodoro caratterizza questa varietà. Il piccante  persiste a lungo in bocca e rimanda al peperoncino fresco. L’olio da Moresca invece ha sentori di carciofo e erba tagliata. Oltre a questi due oli monovarietali sta per uscire sul mercato il  “Tondamora” che è il  connubio delle due varietà. Un’intuizione formidabile che si è manifestata attraverso la pianta centenaria, presente nella proprietetà,  che le include entrambe.

FRANTOIO  l’azienda Cinque Colli estrae il proprio olio presso il rinomato frantoio Cutrera, che investe ogni anno nel rinnovamento dei propri macchinari.

CURIOSITÀ Sebastiano Giaquinta nella sua proprietà ha un olivo secolare che da solo vale come un intero ecosistema, è il suo porta fortuna perchè simbolo della creatività sorprendente della natura. Questo olivo  infatti è composto da due branche pricipali: una produce oliva Tonda Iblea  e l’altra oliva Moresca, la prima matura tardi e risulta verde più a lungo mentre la seconda ha un’invaiatura precoce e diventa nera prima, per questo anche un occhio meno esperto può accorgersi che l’albero è composto  da due varietà distinte. Non solo, ma all’interno del tronco principale è cresciuto conteporaneamente  un carrubo che si erge  per tre metri sopra la chioma dell’ulivo e ai piedi di questa straordinaria pianta vive anche una famiglila di palme nane. Tutto questo non è dovuto alla mano dell’uomo ma per un prodigio dei venti, degli insetti impollinatori e di una terra lussurreggiante come quella siciliana.

 

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