Terza e ultima tappa del viaggio andaluso di Olissea in comitiva col panel del premio oleario  Leone d’Oro. A Lora del Rio (Sevilla) nella Valle del Guadalquivir  due scienziati e fratelli – Enrique e Rafael de la Torre – nella loroa azienda Cortijo el Puerto usano le più sofisticate tecnologie per produrre oli di altissima qualità e  mantenere  flora e fauna in perfetta armonia. Con la loro agricoltura di precisione hanno piantato “autostrade” di erbe aromatiche e macchia mediterranea per intervallare gli impianti intesivi  di oliveto e incrementare la biodiversità. I loro 11 oli monovarietali sono associati agli animali che popolano l’azienda. Arbosana: anatra, Arbequina: Lepre, Koroneiki: civetta, Oliana: asino, Picual: pernice, Picudo: pettirosso, Cornicabra: pecora, Hojiblanca: gallo, Chiquitta: pulcini, Manzanilla Cacereña: Upupa, Royeta de asque: Border Collie. Guadagnare bene producendo olio di estrema qualità è possibile! Ecco che cos’è l’agricoltura di precisione…FOTOGALLERY


Enrique de La Torre risponde alle nostre domande:

Eravate due ingegneri aeronautici, perché avete lasciato la professione per dedicarvi all’agricoltura? La

ENRIQUE DE LA TORRE

nostra famiglia, De la Torre Liebana, è una famiglia di antica tradizione olivicola nella provincia di Jaén, e benché ci fossimo dedicati professionalmente, grazie ai nostri studi di ingegneria, al settore aeronautico, abbiamo sempre sentito il

CENTRALINA SENSORI DI CAMPO

richiamo della terra e soprattutto dell’olivo. I nostri genitori hanno instillato in noi la passione dell’olivo fin da piccoli, lo portiamo nel sangue da generazioni, e quando i nostri genitori ci hanno chiesto di prenderci cura degli uliveti che avevano a Jaén, la decisione è stata facile. Ci siamo buttati in pieno in questo nuovo progetto, applicando però le conoscenze e nelle sistematiche acquisite nei nostri quasi 25 anni di esperienza nel settore aeronautico.
Raccontaci qualcosa di te. Quando hai fatto la scelta di fare agricoltura di precisione? Che cosa significa “agricoltura di precisione”? Quando abbiamo preso le redini di questo progetto, ci era chiaro il fatto che non volevamo fare un’agricoltura tradizionale o convenzionale. Dovevamo applicare le nostre conoscenze per realizzare un’agricoltura più moderna, realizzare un’agricoltura biologica di precisione, che significa preservare l’ambiente al massimo, ma applicare tutte le innovazioni attualmente esistenti in agricoltura, come la piantagione GPS o quella di droni o sensori di campo per rilevare possibili problemi nelle colture. E agire mirati solo dove necessario.
Da scienziati, tu e tuo fratello siete tra i pochi a poter parlare di biodinamica. State iniziando ad occuparvene con esperimenti sul campo. Noi di Olissea siamo tutte donne piuttosto curiose e ci interessano molto i risultati che state ottenendo rispetto a quelli ottenuti attraverso la gestione biologica.
La biodinamica è l’evoluzione dell’agricoltura biologica. Sappiamo bene che certe regole possono sembrare in qualche modo esoteriche, ma quando studi i principi che regolano l’agricoltura biochimica, capisci il significato dell’uso di questa forma di

VARIETÀ PICUDO

coltivazione e la logica che sta dietro procedure applicate. Come i cicli della luna al momento della raccolta o il modo per ottenere il compost. Applicare questo tipo di procedura significa ottenere un tipo di agricoltura biologica ancor più rigorosa, implementare una maggiore fertilità della terra in relazione alla qualità del raccolto. Con questo tipo di agricoltura cerchiamo di integrare le piante alle persone e agli animali, perché tutto è collegato, la fattoria viene concepita come un organismo autosufficiente. La biodinamica sarebbe un’agricoltura “organica Plus”.

ALBERGO PER INSETTI

Siete originari di Jaén, la regione a più alta densità di olivi al mondo, perché avete scelto la terra della valle del Guadalquivir? La terra che avete comprato era abbandonata o già coltivata?
Abitavamo a Siviglia quando i nostri genitori ci hanno chiesto di assumere il progetto. Abbiamo deciso che era l’occasione buona per applicare il tipo di agricoltura che volevamo sviluppare e per farlo abbiamo dovuto unificare tutte le fattorie e le proprietà che avevamo sparpagliate in una sola unità. Per applicare la nostra idea di una agricoltura biologica di precisione, avevamo bisogno di una fattoria che avesse le dimensioni e le caratteristiche adatte e dopo molte ricerche abbiamo trovato questa meravigliosa fattoria a Lora del Río, nella valle del Guadalquivir (Siviglia), che ha tutte le condizioni necessarie per creare l’ecosistema che intendevamo sviluppare.
Quando abbiamo comprato questa fattoria, la terra era incolta da anni e abbiamo dovuto ripartire da zero per ottenere l’ecosistema che c’è adesso. È stato arduo ricostruire tutto ciò che era andato disperso nel corso degli anni, ma ora i risultati ci riempiono di soddisfazione.
La famiglia come gruppo di lavoro: regole, età, attitudini, abilità… Puoi dirci qualcosa? Cortijo el Puerto è la fattoria scelta dalla nostra famiglia per realizzare il nostro grande progetto: creare un ecosistema ideale per produrre alimenti biologici preservandone le qualità nutrizionali e rispettando al tempo stesso l’ambiente.

Nel luglio 2012 la nostra azienda IngeOliva SL (ingegneria dell’oliveto) acquisisce le terre incolte situate nel cuore del Guadalquivir, a 3 chilometri da Lora del Río, nel 2015 abbiamo creato il marchio: «Cortijo el Puerto», lo stesso nome dell’azienda. È il risultato di un impegno volto a migliorare l’agricoltura e recuperare la biodiversità, l’affermazione di un criterio ecologico, di un’economia verde, di innovazione e sostenibilità ambientale. La fattoria si basa su due pilastri, come abbiamo già detto: l’agricoltura biologica e quella di precisione, e ha tutta la sua superficie protetta con un manto vegetale che proviene da semenza autoctona selezionata, che protegge il suolo dall’erosione, genera cibo e riparo per la fauna selvatica oltre a fornire azoto al suolo e aumentare la materia organica.

ERMANOS DE LA TORRE

Per questa flora ausiliaria di piante e arbusti vegetativi abbiamo selezionato cicli di fioritura sfalsata che svolgono la doppia funzione di proteggere dal vento e attirare insetti che ci aiutino nell’impollinazione e combattano i parassiti attraverso il controllo biologico naturale. Questo impegno per l’ecologia ha un impatto sulla necessità di una forza lavoro stabile: il nostro “equipaggio verde” attualmente è composto da 10 salariati.
Proprietà, produzione, visione. Ovvero, numero di piante, ettari di ulivi, litri prodotti, varietà…Abbiamo iniziato con la

LIGUSTRO

coltivazione su larga scala piantando i primi 88 ettari di olivi degli attuali 122, senza dimenticare la nostra scommessa sulla multi-cultura e la biodiversità. Successivamente abbiamo piantato mandorli fino a raggiungere i 220 ettari. Tutte le nostre colture sono certificate al 100% biologiche.
Abbiamo oltre 60.000 arbusti, oltre 120.000 alberi tutti al 100% biologici, principalmente ulivi e mandorli in siepe.
Coltiviamo 11 varietà di olive: Arbequina, Arbosana, Picual, Picudo, Hojiblanca, Chiquitita, Oliana, Manzanilla Cacereña,

MONOVARIETALI CORTIJO EL PUERTO

Royeta, Cornicabra e Koroneiki e 4 varietà diverse di mandorle.
Ogni anno immettiamo sul mercato 10 diversi monovarietali e quest’anno abbiamo anche lanciato la nuova collezione Luna composta da 3 accoppiamenti realizzati con olive di diversi gradi di maturazione in modo che il consumatore possa apprezzare l’evoluzione dell’olio extra vergine di oliva a seconda del momento della raccolta.

ASINI CORTIJO

Attualmente imbottigliamo solo il 20% delle olive che produciamo, in attesa del lancio del nostro nuovo frantoio in cui frangeremo tutte le olive che produciamo.
Dal nostro primo raccolto, stiamo aumentando la produzione di olio extra vergine di oliva in bottiglia visto il continuo aumento della domanda, grazie al fatto che il nostro marchio sta diventando sempre più noto, soprattutto per i premi internazionali che abbiamo ricevuto negli ultimi anni e ci hanno dato la prima posizione nella classifica mondiale di olio extra vergine di alta qualità nel 2017 e la seconda nel 2018. In questa campagna del 2019 e stiamo già contando oltre 60 premi  internazionali.
Futuro e sostenibilità. La tua visione e i tuoi consigli per le giovani generazioni di agricoltori/olivicoltori…Dal nostro modello emerge con chiarezza che il futuro dell’agricoltura passerà necessariamente attraverso l’agricoltura biologica. Un’agricoltura biologica capace di applicare al tempo stesso le ultime

CORBEZZOLO E MANDORLI

innovazioni nella coltivazione; questo viene riscontrato sempre più nel mercato, dove aumenta la richiesta di prodotti biologici di qualità a un prezzo ragionevole. Siamo convinti che la strada da percorrere debba essere questa e, secondo noi, questa sensibilità fra i consumatori si affermerà sempre di più nel mercato.
L’Italia come la Spagna, ha principalmente due tipi di produzione: industriale e artigianale. “Cortijo el Puerto” realizza una produzione di qualità; come vi distinguete e difendete dalla produzione industriale in termini di comunicazione? Ci rendiamo conto di essere in un segmento molto diverso nella produzione di olio e la nostra principale preoccupazione è quella di formare il consumatore di modo che sappia discernere il prodotto di qualità. Questo dovrebbe influenzare il settore degli oli extra vergini di oliva di altissima qualità. Dobbiamo prendere a esempio il settore vitivinicolo, che ha

COLLEZIONE LUNA

instillato nei consumatori una cultura della qualità tanto che oggi tutti comprendono perché un vino di qualità abbia un prezzo più elevato di un vino base.
Inutile entrare in controversie con il settore industriale. Dobbiamo invece formare il “nostro” consumatore ed espandere attraverso le sue scelte la nostra quota di mercato.
Sareste disposti a creare una rete di produttori europei di qualità per superare la logica del mercato e comunicare una visione unitaria della qualità. Andiamo molto d’accordo con tutti gli altri produttori di oli extra vergini di oliva di altissima qualità, comprendiamo perfettamente di non essere concorrenti ma alleati e di dover unire le forze per formare sempre più consumatori ed estendere la consapevolezza e la capacità di distinguere la qualità dei nostri oli. Più persone li consumeranno meglio sarà per tutti. Quindi: saremmo ben felici di partecipare a una rete europea di produttori intesa a creare e diffondere la massima qualità del nostro meraviglioso prodotto.

 

 

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