OLIVE4CLIMATE – LIFE è un progetto co-finanziato dalla Commissione Europea e coordinato dall’Università degli Studi di Perugia focalizzato sulla mitigazione delle variazioni del sistema climatico attraverso lo sviluppo di una filiera dell’olio extra vergine di oliva sostenibile. Ecco  come l’olivicoltura e la produzione di olio possono contribuire a contrastare la desertificazione e mitigare i cambiamenti climatici.

Il settore olivicolo rappresenta all’interno dell’Unione Europea  un segmento produttivo fondamentale del comparto agricolo. Costituisce infatti una quota significativa dell’economia agroalimentare dei paesi Europei dell’area del Mediterraneo. In termini di area, gli olivi occupano circa l’8-9% del totale della superficie coltivata in Spagna, Italia e Portogallo e il 20% in Grecia.
Dal momento che il settore agricolo è responsabile di circa il 9,9% delle emissioni clima-alteranti in UE, la relazione tra agricoltura e cambiamenti climatici appare evidente. Il settore agricolo è inoltre particolarmente vulnerabile ai cambiamenti climatici. Deve quindi saper affrontare la nuova sfida di adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici che porteranno alla nascita di nuovi scenari ambientali e climatici.

OLIVE4CLIMATE testerà e verificherà strategie innovative insieme ad azioni dimostrative che permetteranno di implementare, nella filiera olivicola, azioni di mitigazione dei cambiamenti climatici. Diversi soggetti potranno beneficiate del patrimonio culturale prodotto dal progetto:

I Ricercatori avranno accesso a nuove conoscenze precedentemente testate in campo. I risultati saranno pubblicati su riviste scientifiche e trasferiti attraverso convegni e fiere potendo così raggiungere altri ricercatori che in tutto il mondo lavorano in tale settore. Nel progetto saranno inoltre applicati 2 modelli di calcolo per l’ottimizzazione delle soluzioni agricole adottabili per la mitigazione dei cambiamenti climatici. 
Attraverso il progetto sarà prodotto un manuale contenente un insieme di tecniche che potranno essere impiegate per realizzare una gestione sostenibile dell’oliveto. Il manuale sarà reso disponibile agli agricoltori e ai produttori di olio d’oliva.
Avendo accesso a queste preziose conoscenze, il settore olivicolo potrà quindi diventare ancor più eco-friendly. Si avranno vantaggi anche nella commercializzazione dei prodotti riconosciuti come green.
Il partenariato si rivolgerà agli agricoltori e ai produttori durante tutta la durata del progetto per condividere con loro i risultati ottenuti.
Il grande pubblico avrà libero accesso ai risultati e alle conoscenze prodotte da OLIVE4CLIMATE.
Si andranno così a sensibilizzare e informare gli utenti sulle tecniche sostenibili che possono essere adottate in campo agricolo per mitigare i cambiamenti climatici. Il progetto consentirà inoltre di diffondere informazioni circa le tecniche attualmente impiegate e/o in fase di test nel settore olivicolo.

CO2 OLIVO

L’idea nasce dalla stretta relazione esistente tra tecniche agricole sostenibili e mitigazione dei cambiamenti climatici. Volendo definire la Carbon Footprint, cioè l’impatto ambientale associato alla produzione dell’olio extra vergine d’oliva, sarà analizzato l’intero ciclo di vita del prodotto. Questa metodologia verrà applicata nei paesi dell’area del Mediterraneo con condizioni climatiche eterogenee e la cui attività agricola è fortemente incentrata sul settore olivicolo. In particolare si analizzeranno tre diversi contesti geografici: Italia, Grecia e Israele. Lo scopo è quello di testare e verificare tecniche per la realizzazione di una filiera olivicola sostenibile promuovendo prodotti biologici che possono migliorare il bilancio netto tra CO2 assorbita ed emessa e, allo stesso tempo, portare le stessa metodologia nei paesi interessati al suo recepimento.

La missione: Verranno proposti nuovi modelli di coltivazione, sia introducendo nuove cultivar sia promuovendo tecniche di coltivazione innovative, al fine di ridurre gli input agricoli e aumentare la sostenibilità dell’intera filiera. Peculiarità del progetto è quella di calcolare la quantità di carbonio assorbita dall’ecosistema oliveto e confrontare tale quantità con le emissioni associate all’intero processo produttivo dell’olio extra vergine di oliva potendo così determinare il punto di pareggio a partire dal quale la quantità di carbonio sequestrato, cioè rimosso dall’ambiente, supera le emissioni.
Per ottimizzare l’impatto delle tecniche agricole sulla mitigazione dei cambiamenti climatici sarà inoltre sviluppato e applicato un nuovo modello di calcolo di uso del suolo (freeware software).

DESERTIFICAZIONE

I risultati ottenuti verranno quindi analizzati considerando nuovi scenari che tengano conto dell’impatto dei cambiamenti climatici sull’ambiente. In questo modo potranno essere definiti degli strumenti che permetteranno di stimare la capacità di stoccaggio del carbonio e, pertanto, raffinare o identificare le modalità più appropriate per mitigare lo squilibrio tra le emissioni/rimozioni in diverse combinazioni di clima e tecniche di coltivazione/gestione. Attraverso questo iter e in conformità alla norma ISO 14067, il progetto permetterà di quantificare l’impronta di carbonio associata alla produzione dell’olio extra vergine d’oliva nelle le aziende coinvolte come stakeholder, e quindi di verificare tale valore attraverso un organismo accreditato di certificazione. Sarà così possibile migliorare la qualità dell’olio di oliva seguendo una procedura quantificata e non stimata.

Per acquisire ulteriori informazioni riguardo attività, pubblicazioni ed eventi del progetto OLIVE4CLIMATE visita il sito www.olive4climate.eu

 

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