Tommaso e Lorenzo Romualdi
“Con l’associazione olivicoltori del Pratomagno siamo riusciti a condividere un progetto e delle idee comuni. L’unione della nostra azienda con le altre aziende del territorio ci ha portato a mettere insieme le conoscenze necessarie per migliorarci.
Insieme siamo riusciti a trovare l’umiltà necessaria per affermare che l’olio che facevamo non era all’altezza dei tanti oli che  si trovano sul mercato. Abbiamo portato i nostri oli a un panel di assaggio, di cui non sapevamo nemmeno l’esistenza, scoprendo che erano quasi tutti difettati. Ci siamo messi in gioco e nel giro di un anno i nostri oli potevano competere con le altre aziende. Come olivicoltori abbiamo intrapreso un percorso importante ma anche impegnativo, ripartendo proprio dalle tecniche agronomiche.
Il lavoro fatto con l’associazione degli Olivicoltori del Pratomagno è stata una esperienza importante sia a livello aziendale che personale perché prima eravamo soli e isolati, non c’era nessuno scambio con le altre aziende, non per carattere ma perché in Toscana funziona così: ognuno sta per conto suo. Ora abbiamo un grande progetto che è quello di mettere su un frantoio che ci possa riunire tutti insieme e che ci permetta di fare un olio di qualità”.
VIDEO dell’intervista

 

 

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