“Probabilmente ci accorgeremo che c’è stata una dismissione di competenze storica da parte degli agricoltori che via via si sono consegnati ai prezzi e alle politiche di mercato dell’europa e della globalizzazione,  svendendo quello che sapevano fare. Questo ha provocato una sorta di cesura, di seprazione. Cosa è possibile fare? Come produttore di olio intanto bisogna che io sia non olivicoltore professionista e basta, ma anche agricoltore, contadino. Il futuro sarà di un’agricoltura contadina o non sarà più agricoltura”. VIDEO dell’intervista
Art direction: Olissea. Photo: Alberto Blasetti

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