In occasione della giornata mondiale dell’ambiente, proponiamo la versione pubblicata da Cormac Cullinan su i Diritti della Natura. Wild Law, dove si spiega come nel 2010, a Cochabamba si è arrivati a questo documento, il fondamento del lavoro che si auspica possa partire dalla “base” cioè da noi, il Popolo della Terra. Dovrebbe essere un obbligo di ogni Stato o Regione prendere in considerazione questa carta e tutto ciò che ne consegue. Come fatto in Ecuador con un referendum popolare e una nuova assemblea costituente nel 2008 e in 25 comuni degli USA (vedi CELDF), il nuovo albero della Vita e delle relazioni tra le creature della Terra, inclusi noi esseri umani, parte dalle radici. Chiedine l’adozione al tuo Comune di appartenenza.

da Diritti della Natura

Che cosa sono i diritti della Natura?
Diritti della Natura significa riconoscere e mantenere fede all’idea che la Natura gode dei diritti giuridici uguali a quelli degli esseri umani. E’ il riconoscimento del fatto che i nostri ecosistemi – alberi, oceani, animali, montagne – godono di diritti propri. I Diritti della Natura devono equilibrare ciò che è bene per gli esseri umani con quello che è bene per le altre specie, ciò che è bene per il pianeta nelle relazioni che si intrecciano tra tutti gli organismi presenti sulla Terra. E’ il riconoscimento olistico che la vita e gli ecosistemi del nostro pianeta sono profondamente connessi tra loro. Invece di trattare la natura come proprietà – secondo il diritto vigente – i diritti della natura riconoscono che la natura ha il diritto di esistere, durare, mantenersi e rigenerare i propri cicli vitali.

Preambolo

Noi, i popoli e le nazioni della Terra:

Tenendo presente che facciamo parte di Madre Terra, una comunità indivisibile, viva, di creature in relazione e interdipendenti tra loro, con un destino comune;

nel riconoscere con gratitudine che Madre Terra è la fonte della vita, del nutrimento e dell’apprendimento e che ci fornisce tutto l’occorrente per vivere bene;

nel riconoscere che il sistema capitalista e tutte le forme di saccheggio, sfruttamento, abuso e contaminazione hanno provocato grande distruzione, degrado e sconvolgimento della Madre Terra, mettendo a rischio la vita per come la conosciamo oggi attraverso fenomeni quali i cambiamenti climatici;

convinti che non è possibile, in una comunità viva e interdipendente, riconoscere solo i diritti degli esseri umani senza provocare uno squilibrio con la Madre Terra;

nell’affermare che per garantire i diritti umani è necessario riconoscere e difendere i diritti della Madre Terra e di tutte le sue creature e che esistono culture, pratiche e leggi che fanno questo;

consapevoli dell’urgenza di intraprendere un’azione collettiva risolutiva per trasformare le strutture e i sistemi che provocano il cambiamento climatico e le altre minacce alla Madre Terra;

proclamiamo questa Dichiarazione Universale dei Diritti della Madre Terra e ne chiediamo l’adozione all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite come modello di realizzazione per tutti i popoli e tutte le nazioni del mondo, al fine che ogni individuo e ogni istituzione si assuma la responsabilità di promuovere il rispetto dei diritti riconosciuti in questa Dichiarazione, attraverso l’insegnamento, l’educazione e la presa di coscienza, per affermare, con misure e meccanismi nazionali e risoluti e illuminati, il loro riconoscimento universale ed efficace e il loro rispetto tra tutti i popoli e gli Stati del mondo.

Articolo 1. Madre Terra

  1. Madre Terra è un essere vivente.
  2. Madre Terra è una comunità irripetibile, indivisibile, auto regolamentata di creature correlate che sostiene, accoglie e riproduce tutte le creature.
  3. Ogni creatura è definita dalle sue relazioni come parte integrale di Madre Terra.
  4. I diritti innati di Madre Terra sono inalienabili poiché provengono dalla stessa fonte dell’esistenza.
  5. Madre Terra e tutte le creature hanno titolo a tutti i diritti innati riconosciuti in questa Dichiarazione, senza distinzioni come quella tra esseri organici e inorganici, specie, origine, utilizzo a fini umani o di qualsiasi altro status.

Proprio come gli esseri umani hanno diritti umani, anche tutte le altre creature hanno diritti specifici alla propria specie o al proprio genere, appropriati al ruolo e alla funzione nell’ambito delle comunità nelle quali esse vivono.

I diritti di ogni creatura sono limitati dai diritti delle altre creature e ogni conflitto tra questi diritti deve essere risolto in un modo che mantiene l’integrità, l’equilibro e la salute di Madre Terra.

Articolo 2. Diritti Innati di Madre Terra

  1. Madre Terra e tutte le creature che la compongono hanno i seguenti diritti innati:

(a) il diritto alla vita e all’esistenza;

(b) il diritto di essere rispettate;

(c) il diritto di proseguire nei loro cicli e processi vitali, liberi da sconvolgimenti umani;

(d) il diritto di mantenere la propria identità e la propria integrità in quanto creatura distinta, auto regolamentata e interrelata;

(e) il diritto all’acqua come fonte della vita;

(f) il diritto all’aria pulita;

(g) il diritto alla salute integrale;

(h) il diritto di libertà dalla contaminazione, dall’inquinamento e dai rifiuti tossici o radioattivi;

(i) il diritto di non modificare o sconvolgere la propria struttura genetica in un modo che minaccia la propria integrità o il proprio funzionamento sano e vitale;

(j) il diritto a un pieno e immediato ripristino della violazione dei diritti riconosciuti dalla Dichiarazione provocati da attività umane;

  1. Ogni creatura ha il diritto di avere un luogo e di interpretare il proprio ruolo sulla Madre Terra per il suo funzionamento armonioso.
  2. Ogni creatura ha il diritto al benessere e a vivere libera dalla tortura o dal trattamento crudele degli esseri umani.

Articolo 3. Obblighi degli esseri umani verso Madre Terra

  1. Ogni essere umano ha la responsabilità del rispetto e della vita in armonia con Madre Terra.
  2. Gli esseri umani, tutti gli Stati e le istituzioni pubbliche e private devono:

(a) agire in accordo con i diritti e gli obblighi riconosciuti in questa Dichiarazione;

(b) riconoscere e promuovere la piena attuazione ed esecuzione dei diritti e degli obblighi riconosciuti in questa Dichiarazione;

(c) promuovere e partecipare all’apprendimento, all’analisi, all’interpretazione e alla comunicazione di come si vive in armonia con Madre Terra in accordo con questa Dichiarazione;

(d) garantire che il perseguimento del benessere umano contribuisce al benessere della Madre Terra, ora e in futuro;

(e) stabilire e applicare norme e leggi efficaci per la difesa, la protezione e la conservazione dei Diritti della Madre Terra;

(f) rispettare, proteggere, conservare e dove necessario ristabilire l’integrità dei cicli ecologici, dei processi e degli equilibri vitali di Madre Terra;

(g) garantire che i danni ai diritti innati riconosciuti in questa Dichiarazione provocati da violazioni umane vengano corretti dai responsabili che dovranno anche assumersi la responsabilità di ripristinare l’integrità di Madre Terra;

(h) conferire l’autorità agli esseri umani e alle istituzioni di difendere i diritti della Madre Terra e di tutte le creature;

(i) affermare misure precauzionali restrittive per prevenire che le attività umane provochino l’estinzione di specie, la distruzione di ecosistemi o lo sconvolgimento di cicli ecologici;

(j) garantire la pace ed eliminare armi nucleari, chimiche e biologiche;

(k) promuovere e supportare pratiche rispettose per Madre Terra e tutte le creature in conformità alle loro culture, tradizioni e consuetudini;

(l) promuovere sistemi economici in armonia con Madre Terra e in conformità ai diritti riconosciuti da questa Dichiarazione.

 


Definizioni

  1. Il termine “creatura” include ecosistemi, comunità naturali, specie e tutte le altre entità naturali che esistono come parte di Madre Terra.
  2. Niente di ciò che è contenuto in questa Dichiarazione limita il riconoscimento di altri diritti innati di tutte le creature o delle creature specificate.

 

In copertina? Max Ernst!

 
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