I ritratti di Domitilla Calamai: Anna Federici applica un approccio diverso alla produzione agricola con il fine ultimo di accrescere e mantenere la fertilità della terra attraverso la cura dell’humus. Nulla di più attuale e necessario, in un momento storico in cui i danni provocati al terreno, il suo deupaperamento, la sua erosione, provocano disastri che sono sotto gli occhi di tutti. 

Per Anna Federici ho sempre provato grande ammirazione e rispetto e il suo approccio all’agro-ecologia mi ha molto influenzato. Parlare con lei di agricoltura e di governo del territorio è un’esperienza arricchente e stimolante, così come andare a visitare la sua azienda corrisponde ad un ampliamento dei propri orizzonti. C’è molto da imparare da questa signora minuta e elegante che dedica tutte le sue giornate alla vita aziendale. Cura, attenzione, amore, studio, applicazione, sperimentazione sono alcuni degli ingredienti base dell’azienda agricola Boccea. Gli stessi ingredienti fanno parte della personalità,

AZIENDA AGRICOLA BOCCEA

ricca, sfaccettata, rigorosa, della sua proprietaria. La sua profonda onestà intellettuale, la volontà di fare sempre meglio, la determinazione garbata ma incisiva che l’ha sempre accompagnata, la forza di carattere e generosità d’animo, si sono espresse anche nella gestione della proprietà. Sono caratteristiche rare, soprattutto se concentrate in una persona sola che è riuscita a renderle punti di forza della sua attività di imprenditrice agricola. Per Anna l’azienda è stata concepita come un organismo agricolo equilibrato, secondo la visione spirituale antroposofica del mondo elaborata dal teosofo e esoterista Rudolf Steiner, ripresa nei primi anni Venti del Novecento da un nucleo di ricercatori, agricoltori e allevatori. Un approccio diverso alla produzione agricola con il fine ultimo di accrescere e mantenere la fertilità della terra attraverso la cura dell’humus. Nulla di più

BOCCEA AZIENDA BIODINAMICA

attuale e necessario, in un momento storico in cui i danni provocati al terreno, il suo deupaperamento, la sua erosione, provocano disastri che sono sotto gli occhi di tutti. Il risultato di questo pensiero è ben visibile nella sua azienda, gestita con obiettivi di sostenibilità non solo economica ma anche sociale e ambientale, e nella qualità dei suoi prodotti.
L’Agricola Boccea si trova alle porte di Roma sulla via Boccea. Apparteneva alla famiglia Federici dagli inizi del ‘900. Nel 2002 Anna, laureata in agraria alla Texas A&M University, la rileva e da quel momento in poi ha inizio la trasformazione della proprietà che viene convertita alla biodinamica. Pascoli incontaminati per l’allevamento di bestiame, un grande orto, e l’uliveto di circa 15 ettari per duemila piante. E’ un uliveto promiscuo che Anna ha recuperato con passione e cura, dove gli ulivi, – di varietà leccino, moraiolo, canino mescolati agli impollinatori-, sono piantati a filari piuttosto stretti. I filari sono

RACCOLTA OLIVE BOCCEA

distanti l’uno dall’altro fino a quaranta metri. Una scelta strategica: la distanza consente un’ottima ventilazione e una buona insolazione. La posizione, vicina al mare, con le sue nebbie e l’aria umida e calda, rende essenziale la massima cura dell’uliveto. Le piante sono potate a vaso policonico, il terreno inerbito con trifoglio dove il bestiame vi pascola liberando gli alberi dai polloni. I protocolli della biodinamica impiegano composti come il corno letame e il corno silicio. Entrambi producono un terriccio colloidale concentrato ricchissimo di microrganismi; il primo viene usato come concime, il secondo – cristalli di silice messi sotto terra dentro un corno di vacca che abbia già partorito – produce una polverina che dinamizzata si spruzza sulle foglie con il risultato di aumentare la luce e stimolare la crescita della pianta.
L’operazione più affascinante condotta da Anna Federici è stata proprio quella di vitalizzare l’ambiente, attraverso rotazioni agricole, preparati biodinamici, lavorazioni non distruttive del terreno. Da tutto ciò nasce l’olio biodinamico Solaria, la cui raccolta viene concentrata in pochi giorni a partire dalla metà di settembre per evitare gli attacchi della mosca olearia e le cui olive vengono spremute nel giro di 6/8 ore e conservate sotto azoto liquido. E’ un blend certificato CCPB e DEMETER che ha già ricevuto premi e riconoscimenti ( Biol, Bibenda, Guida dell’Espresso), di color verde brillante con riflessi dorati, profumi che ricordano l’erba fresca, il carciofo e il rosmarino, e possiede un bel piccante e un gradevole amaro. Da provare assolutamente.

www.agricolaboccea.it

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