Nella giornata internazionale dell’olivo proclamata dall’Unesco, la rete di Slow Olive organizza una conferenza dal titolo “Terra Madre Olive: storie di popoli e paesaggi. Quale futuro?”.  Dedicata al ruolo dell’olivicoltura nel paesaggio mediterraneo ecco il programma e come seguire la diretta che comincerà alle ore 18.00.


Per partecipare all’evento online è sufficiente iscriversi sul sito di Terra Madre Salone del Gusto  ( qui il  link    https://terramadresalonedelgusto.com/evento/terra-madre-olive/  ) e  si riceverà una mail  per accedere gratuitamente alla conferenza.

Un immenso oliveto, esteso per milioni di ettari costituisce da secoli uno dei caratteri distintivi del paesaggio agrario del Mediterraneo. Il merito di questa straordinaria diffusione va all’instancabile opera di generazioni di contadini che hanno saputo coltivare l’olivo in questi territori. Legata all’olivo, alle olive e all’olio, si è sviluppata un’economia fatta di complessi rapporti tra olivicoltori, frantoiani e mercanti, capace di “segnare” il territorio, di determinare usanze e comportamenti, di costruire attraverso i secoli una civiltà dell’olivo giunta quasi inalterata fino ai giorni nostri. Un incontro per parlare delle problematiche che mettono a rischio la sopravvivenza di questo tipo di olivicoltura e le buone pratiche messe in atto dalle comunità per salvaguardarla.

Intervengono:

  • Giuseppe Barbera, professore ordinario di Colture Arboree all’Università di Palermo. Si occupa di alberi, sistemi e paesaggi agrari e agroforestali del Mediterraneo (Italia)
  • Dicle Tuba Kilic, ricercatrice, presidente della Ong Doga Dernegi, referente del Presidio Slow Food Slow Food olio extra vergine d’oliva dei paesaggi indigeni dell’Egeo (Turchia)
  • Nacho Lànderer, professore di agraria, referente del Presidio Slow Food olio extravergine di olivi millenari del Maestrat, Comunidad Valenciana (Spagna)
  • Raffaele Leobilla, produttore pugliese del Presidio Slow Food olio extravergine italiano che promuove il valore ambientale, paesaggistico, salutistico ed economico dell’extravergine (Italia)
  • Saad Dagher, produttore, agronomo umanista, formatore ed esperto di agroecologia, portavoce della Comunità Slow Food Farmers for ecological olives in Mazari Nubani (distretto di Ramallah, Territori occupati).

Modera: Monica Petronio, portavoce Slow Food Umbria

Con i contributi video dalla rete Slow Food.

Altre informazioni

Lingue dell’evento: IT, EN

foto in copertina
Caterina Mazzocolin

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